{"id":200,"date":"2017-09-01T18:28:54","date_gmt":"2017-09-01T16:28:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/?p=200"},"modified":"2024-07-24T16:02:30","modified_gmt":"2024-07-24T14:02:30","slug":"lorigine-del-sorbetto-il-nonno-del-gelato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/lorigine-del-sorbetto-il-nonno-del-gelato\/","title":{"rendered":"L\u2019origine del sorbetto, il \u201cnonno\u201d del gelato!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il sorbetto<\/strong> chi non ne ha mangiato almeno uno nella vita? Lo sapevate che esso \u00a0viene considerato il nonno del <a href=\"https:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/come-nasce-il-gelato\/\">gelato?<\/a> Ebbene si \u00e8 stata una bevanda apparsa molti anni secoli fa ed ha subito una serie di evoluzioni nel corso del tempo. Uno degli errori che spesso si tende a commettere sta nell&#8217;accostarlo alla<a href=\"https:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/breve-storia-della-granita-siciliana\/\"> granita,<\/a> il sorbetto \u00a0infatti \u00e8 tutt&#8217;altra cosa, per questo, il breve articolo che seguir\u00e0 far\u00e0 un p\u00f2 di luce e chiarezza su questa meravigliosa bevanda rinfrescante che non conosce il tempo che passa. \u00a0va detto prima di tutto che il sorbetto viene realizzato attraverso una base di <strong>acqua<\/strong> e l&#8217;utilizzo di <strong>aromi della frutta e dei liquori.<\/strong><\/p>\n<p>La sua <strong>etimologia<\/strong> nasconde in se un p\u00f2 di mistero. C\u2019\u00e8 \u00a0infatti chi pensa\u00a0derivi dalla parola araba <strong>\u201csherbeth\u201d<\/strong> \u00a0che sta a significare bevanda fresca,\u00a0chi invece dal termine della lingua turca <strong>\u201csharber\u201d<\/strong> che vuol dire sorbire,\u00a0chi dal\u00a0verbo latino<strong> \u201dsorbeo-es-sorbui\u201d<\/strong> sorbire o succhiare, insomma come si pu\u00f2 ben intuire in merito a questa questione c&#8217;\u00e8 tanto ancora da scoprire.<\/p>\n<h3>Una storia che viene da lontano<\/h3>\n<p>Nonostante la molteplicit\u00e0 di versioni, pare che\u00a0il termine\u00a0\u201csorbetto\u201d sia stato adottato per la prima volta nel <strong>Medioevo<\/strong>, perch\u00e8 la parola ricordava il suono di chi gusta, succhiando un po&#8217; alla volta, questo tipo di bevanda; si tratterebbe, quindi, di una parola <strong>onomatopeica<\/strong>.<\/p>\n<p>Se il suo nome dunque viene fatto risalire nel Medioevo, la sua apparizione in tavola avviene decisamente molto prima, ai tempi dell&#8217;<strong>antica\u00a0Roma<\/strong>, quando<strong> l&#8217;imperatore Nerone<\/strong> faceva arrivare \u00a0il ghiaccio proveniente dall&#8217;Appennino.<\/p>\n<p>Ma non solo, a decantarne le sue gustose propriet\u00e0 ci hanno pensato anche i poeti come\u00a0<strong>Simonide<\/strong>, nel V sec. a.C., ci fornisce una dolcissima testimonianza di questa pratica, nota anche presso i greci:\u00a0\u201c<em>la neve si seppellisce viva, perch\u00e9 viva si conservi e ingentilisca l\u2019estate<\/em>\u201d.<br \/>\nE\u00a0<strong>Seneca<\/strong>, \u00a0che nel I sec. d.C., \u00a0attraverso alcuni suoi scritti ci ha fatto conoscere, la pratica nei particolari, per ottenere bevande refrigeranti, antenate dei moderni sorbetti che prevedeva il filtraggio ripetuto di queste bevande\u00a0in un <strong>colatoio d\u2019argento<\/strong> o un <strong>panno di lino<\/strong> colmi di neve, tale tecnica era indispensabile per ottenere il risultato desiderato. In seguito invece venne utilizzata \u00a0la neve, \u00a0la quale veniva direttamente mescolata al succo di frutta, ottenendo cos\u00ec bevande pi\u00f9 simili a sorbetti e granite.<\/p>\n<p>Nonostante le tecniche nel corso dei secoli siano cambiate il sorbetto \u00e8 rimasto un cibo cult che \u00e8 perdurato nel tempo.La sua maggiore diffusione avviene a partire dalla\u00a0seconda met\u00e0 del XVI secolo, quando, i sorbetti cominciarono, dalla Sicilia, a diventare immancabili sule tavole delle \u00a0tantissime <strong>corti italiane<\/strong>.<br \/>\nCon il passare del tempo la sua produzione divenne sempre pi\u00f9 semplice e le materie prime utilizzate sempre meno costose, per cui da un consumo d\u2019\u00e9lite di corte si pass\u00f2 a quello di consumo borghese e questo anche grazie al\u00a0siciliano<strong> Francesco Procopio Cut\u00f2<\/strong> che, nel suo \u201c<strong>Caf\u00e9 Procope<\/strong>\u201d, aperto a Parigi nel 1686, cominci\u00f2 a diffondere i suoi sorbetti speciali alla sua importante clientela europea.<\/p>\n<p>Il successo fu talmente grande che\u00a0<strong>Luigi XIV<\/strong> assegn\u00f2 a questo italiano l\u2019esclusiva per la fornitura a corte di \u201cacque gelate\u201d (quelle che oggi chiamiamo\u00a0\u201cgranite\u201d), \u201cfiori d\u2019anice\u201d e \u201cfiori di cannella\u201d (che erano una sorta di gelati alla frutta).Da questo momento in poi, grazie allo sviluppo di nuove tecniche per produrlo a nuovi gusti, il sorbetto si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 strada diventando un dessert intramontabile e che piace veramente a tutti.<\/p>\n<p>Una storia la sua, veramente appassionante e che nel tempo non smette di far parlare di se.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sorbetto chi non ne ha mangiato almeno uno nella vita? Lo sapevate che esso \u00a0viene considerato il nonno del gelato? Ebbene si \u00e8 stata una bevanda apparsa molti anni secoli fa ed ha subito una serie di evoluzioni nel corso del tempo. 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