{"id":563,"date":"2019-05-31T01:37:56","date_gmt":"2019-05-30T23:37:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/?p=563"},"modified":"2024-07-24T16:01:21","modified_gmt":"2024-07-24T14:01:21","slug":"i-segreti-del-pasticciere-il-pan-di-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gelidaemozione.it\/blog\/i-segreti-del-pasticciere-il-pan-di-spagna\/","title":{"rendered":"I segreti del pasticciere: il pan di Spagna\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Uova, zucchero e farina: ingredienti di base semplicissimi e genuini per una ricetta che delizia i palati di tutto il mondo&#8230; e che fa impazzire massaie e cuochi ai fornelli.<\/p>\n<p>Stiamo parlando del <strong>pan di Spagna<\/strong> e di quella sua consistenza soffice e spugnosa che, insieme all&#8217;altezza delle sue fette, si ricerca tanto quando lo si cucina.<\/p>\n<p>Ma quali sono i <strong>segreti<\/strong> che ogni pasticciere custodisce per la preparazione perfetta?<\/p>\n<h3>I metodi di lavorazione<\/h3>\n<p>La procedura per la realizzazione del pan di Spagna \u00e8 presente praticamente in ogni ricettario del mondo, eppure confrontarne le varie versioni potrebbe portare ad un po&#8217; di confusione senza sapere una cosa fondamentale: esistono ben <strong>tre metodi di lavorazione<\/strong> per questa pasta dolce, ognuno dei quali implica una ricetta differente.<\/p>\n<p>In quella definita<strong> massa montata a freddo<\/strong>, infatti, le uova vengono montate intere insieme allo zucchero e poi unite a farina e amido (o tuorli, in sostituzione); nella <strong>massa montata divisa a freddo<\/strong>, invece, si separano gli albumi dai tuorli e li si monta separatamente, aggiungendo le farine solo alla fine; nella <strong>massa montata a caldo<\/strong>, infine, si montano uova e zucchero semolato e si riscalda tutto a 55\u00b0C per aumentare il potere emulsionante delle uova.<\/p>\n<h3>Da sapere<\/h3>\n<p>Spesso si fa l&#8217;errore di procurarsi ingredienti casuali, senza badare troppo alla loro natura: nulla di pi\u00f9 sbagliato se si \u00e8 alla ricerca del risultato perfetto.<\/p>\n<p>La <strong>farina<\/strong> per preparare il pan di Spagna, infatti, deve essere <strong>povera di glutine<\/strong> (quindi tassativamente escluse varianti 0 o Manitoba) e va<strong> setacciata almeno due volte<\/strong> prima di essere utilizzata nell&#8217;impasto (stessa cosa vale per la <strong>fecola<\/strong>).<\/p>\n<p>Inoltre, le <strong>uova<\/strong> devono essere rigorosamente a <strong>temperatura ambiente<\/strong>. Questo vuol dire che non bisogna dimenticare di tirarle fuori dal frigo al momento giusto; il loro ruolo \u00e8 importantissimo per il risultato finale, anche nei riguardi della montatura: pi\u00f9 sar\u00e0 voluminosa &#8211; addirittura si dice fino a quintuplicarne il volume &#8211; pi\u00f9 l&#8217;impasto risulter\u00e0 alto, uniforme e soffice.<\/p>\n<p>Infine, come per tutte le ricette che coinvolgono il forno, bisogna tenere a bada istinti curiosi ed evitare di aprirne lo sportello durante la cottura; il rischio? Un pericoloso appiattimento che riuscirebbe a rovinare anche una perfetta preparazione da manuale!<\/p>\n<h3>Qualche altro consiglio<\/h3>\n<p>Qualche pasticciere sostiene che sia una buona abitudine montare\u00a0in maniera impeccabile i tuorli con lo zucchero, ripetendo separatamente la stessa operazione con gli albumi ed un terzo dello zucchero previsto.<br \/>\nTra l&#8217;altro, si sa che il pan di Spagna viene<strong> farcito e decorato<\/strong>\u00a0a freddo: l&#8217;ideale, quindi, una volta conclusasi la fase della cottura, \u00e8 di porlo su una<strong> grata traspirante<\/strong>, che renda ottimale l&#8217;asciugatura anche alla base.<\/p>\n<p>Pronti a preparare il dolce dei vostri sogni?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uova, zucchero e farina: ingredienti di base semplicissimi e genuini per una ricetta che delizia i palati di tutto il mondo&#8230; e che fa impazzire massaie e cuochi ai fornelli. 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